Manutenzione del pc: verificare l’Hard Disk.

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Oggi voglio aprire un capitolo su come verificare lo stato di salute dei nostri computer. In questo primo capitolo sulla manutenzione del pc andiamo a Verificare gli Hard Disk! Non tutti si preoccupano di controllare frequentamente il corretto funzionamento del proprio PC e spesso i problemi si riscontrano quando “ormai è troppo tardi” per rimediare. Ed è per questo che oggi, con questo primo articolo della serie, voglio suggerirvi alcuni programmi per testare a fondo la salute e le prestazioni dei vostri dischi fissi – più comunemente chiamati hard disk.

Cos’è l’Hard Disk?

L’hard disk, o in italiano disco rigido, è il contenitore di tutti i dati presenti nel computer. Alcuni PC hanno più hard disk che fungono da “raccoglitori di dati”, ma tutti, sicuramente, ne abbiamo almeno uno. L’unità su cui viene installato il sistema operativo viene generalmente chiamato disco C:. Per verificare la nostra situazione (quindi per verificare gli hard disk) basterà fare doppio click sull’icona computer (o questo pc) e visualizzare le unità a nostra disposizione.

Generalmente è presente un solo hard disk, ma potrebbero verificarsi anche situazioni che presentano hard disk multipli dove sono presenti un hard disk primario (disco locale C) e altri hd secondari (volume D, E, ecc.). In questi casi è importante sapere se gli hard disk montati sui nostri computer non superano una determinata temperatura (in genere i 30-35°) e se non sono presenti errori gravi nei settori. Per verificare questi dati esistono diversi programmi che analizzano i dati SMART dei dischi e che forniscono preziose informazioni sul loro stato di salute, ma anche alcune curiosità come il numero di accensioni, le ore di utilizzo, il numero seriale, la velocità di trasferimento e la versione del firmware.

Verificare gli Hard Disk con CrystalDiskInfo

Il primo programma indispensabile per verificare il corretto funzionamento di un hard disk, tramite analisi dei valori SMART, si chiama CrystalDiskInfo. Una volta scaricato il software, lanciate la versione x64 se avete un sistema operativo a 64 bit, o la versione normale se il vostro sistema è a 32 bit. Il programma vi allerterà subito qualora qualcosa non dovesse funzionare come dovrebbe, indicando lo stato del vostro disco come a rischio, specificando anche il settore in cui è presente il problema. Ad esempio, generalmente, si trovano errori nei “Settori scrittura pendente” o “settori riallocati

Non tutto è perduto: Scandisk

Per correggere le segnalazioni sui settori in scrittura pendente ci sono diverse soluzioni, una delle quali viene fornita in modo gratuito e di default da Windows: lo scandisk. Per avvalersi di questo strumento cliccate su computer (o questo pc) – pulsante destro su c: – proprietà – strumenti – controllo errori. Spuntate entrambe le caselle (solo se siete con windows precedenti a windows 10) e premete avvia. La finestra successiva vi segnalerà che il controllo del disco verrà eseguito al prossimo riavvio del computer. Riavviate e munitevi di estrema pazienza perché il controllo può richiedere anche 5 o 6 ore, a volte anche di più (la velocità del controllo è direttamente proporzionale alla grandezza dell’hard disk).

Verificare gli Hard Disk con HDD Regenerator

HDD Regenerator è un software professionale, quindi a pagamento, consigliato soprattutto nei casi dove i dischi presentano settori pendenti. Le funzioni principali di questo programma sono 3:

  • Riparare un disco collegato direttamente a Windows.
  • Creare una chiavetta avviabile contenente il programma.
  • Creare un CD/DVD avviabile contenente il programma.

Il programma nella sua versione dimostrativa è direttamente scaricabile da QUI, ma prima di proseguire è sempre consigliabile fare un backup di tutti i dati importanti contenuti nel disco fisso, in modo tale da prevenire qualsiasi tentativo non andato a buon fine di ripristino.

Una volta messi in sicurezza i dati si può procedere selezionando l’opzione 1 “click here to repair physical bad sectors…”, scegliendo il disco che si vuole analizzare e premendo su start process.

Nelle schermate successive selezionate in sequenza: 2 normal scan, 1 scan and repair ed ancora 1 start sector 0, in modo tale da far partire una scansione completa del disco che riparerà gli errori. Nella versione demo del programma purtroppo è possibile riparare un settore alla volta e le scansioni potrebbero durare a lungo. Per questo motivo se non si è in possesso della sua versione completa è sempre meglio procedere in prima istanza con uno scandisk.

Altri programmi per il controllo degli hard disk

Esistono ovviamente altri programmi che analizzano i valori SMART degli hard disk. Tutti hanno più o meno le stesse funzioni ma impaginazioni diverse. Tra i più noti ricordiamo HD Tune e DiskSmartView. Altri software, invece, sono stati creati per testare le prestazioni in lettura e scrittura dei dischi: tra i più noti e facili da usare c’è CrystalDiskMark. Ottimo soprattutto come software per benchmark.

Conclusioni sul Verificare gli Hard Disk (e Controllarli!)

Sull’argomento è possibile scrivere pagine e pagine di guide, ma è importante tenere presente che:

  • Un hard disk in stato a rischio è un hard disk che è meglio sostituire il prima possibile.
  • Un hard disk che supera la temperatura di 35-40° durante il suo funzionamento potrebbe danneggiarsi facilmente col tempo (soprattutto se rimane acceso 24 ore su 24, 7 giorni su 7).
  • Un hard disk si può guastare in qualsiasi momento e senza preavviso, per questo motivo è opportuno tenerli sempre sotto controllo con i programmi appena suggeriti ed eseguire sempre un backup dei dati importanti su almeno un altro dispositivo.
  • È meglio avere un hard disk con un gran numero di ore di lavoro piuttosto che un hard disk che presenta un elevato numero di accensioni/spegnimenti.
  • Ultimamente gli hard disk sono spesso affiancati da SSD (unità disco solide) e, nonostante la loro analisi sia simile a quella delle unità disco rigido, sarebbe bene aprire un capitolo a parte.
  • È possibile utilizzare anche hard disk con settori danneggiati, isolandoli ed escludendoli ma, oltre a non dare sicurezza in termini di prestazioni e durata di vita, se l’esclusione dei settori non viene fatta da un professionista del settore può rallentare l’utilizzo di tutto il sistema in generale.

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