Bang & Olufsen Beolit 20 speaker, la recensione

Bang & Olufsen beolit 20 recensione

Beolit 20 cassa bluetooth

PREMESSA
Piccola premessa sull’azienda. Forse non tutti conosceranno Bang & Olufsen, ma è un’azienda danese specializzata nella produzione di cuffie, altoparlanti e simili. Producono anche tv esclusivi definiti d’arredamento elettronico. Insomma siamo su livelli molto alti sia per design, che per materiali di costruzione e qualità. Vi consiglio di fare un giro sul loro sito ufficiale per rendervi conto del livello in cui ci troviamo.

CONSIDERAZIONE

Venendo al prodotto in questione questa è la versione aggiornata e migliorata del BEOLIT 17. Le differenze sono sostanziali e migliorano ulteriormente un prodotto già di qualità elevata.

– Batteria con autonomia superiore del 30%. La durata è di circa 8 ore ma ciò varia in base ai livelli di volume
– Ricarica Wireless da 5W
– Maniglia in pelle conciata al vegetale
– Abbinamento tra due Beolit
– Schema dei fori rivisto per migliorare la trasparenza dell’aria del 45% per un suono più chiaro e raffinato
– Il pulsante multifunzione è stato sostituito con quello riproduci e pausa

Già qui ho descritto un po’ di caratteristiche interessanti sul prodotto. Andando più nello specifico troviamo due amplificatori in classe D da 35 watt che alimentano un woofer da 5,5 pollici combinato con tre driver full-range da 1,5 pollici e due radiatori passivi dei bassi da 4 pollici per fornire una gamma di frequenza da 37Hz a 27kHz.

L’altoparlante è compatibile con Bluetooth 4.2 (non capisco come mai questa versione datata) e supporta i codec AAC e SBC, ma non AptX.

E’ presente l’ingresso Aux da 3,5mm senza cavi in dotazione però.

Non ha una classificazione IP quindi non è resistente all’acqua. Onestamente poco importa. Un prodotto del genere va tenuto in casa, è un prodotto di design e non una cassa bluetooth da portare in spiaggia.

Purtroppo oltre al bluetooth un po’ datato, come scritto nel titolo della recensione, B&O deve migliorare sulla connettività. Su un prodotto del genere mi spiace non vedere un collegamento Wi-Fi per collegarlo all’ambiente domestico.

Come suona? Beh il suono è perfetto. Non ho mai sentito uno speaker suonare meglio ma è anche vero che i miei standard sono molto più bassi. Per quelle che sono le mie conoscenze posso dire che c’è un equilibrio tra bassi, medi e alti. I bassi sono corposi e al tempo stesso medi e alti chiari. Beolit 20 riproduce le frequenze basse a 37–20.000 Hz e il volume al massimo non distorce mai. L’audio inoltre ha l’uscita a 360°, quindi suono uniforme da tutti i lati.

Per collegare lo speaker tramite bluetooth è necessaria l’app (disponibile sia per android che iOS). Al di là di questo sarebbe da scaricare comunque, perché è possibile comandare totalmente il Beolit 20 con il cambio tracce, volume, equalizzatore ecc. Ad esempio è possibile impostare le modalità ambiente, parlato o party.

In conclusione do 5 stelle perché la qualità del suono è spettacolare, ma se si potessero mettere le mezze stelle toglierei qualche punto perché lato connettività bisogna fare assolutamente di più per un prodotto che costa 500€. Vero è che inclusi nel prezzo non si sta pagando soltanto il reparto audio di elevato valore ma anche il design e i materiali utilizzati.

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